In questa sezione vengono descritti alcune parti del regolamento interno del Poligono,al fine di sensibilizzare i frequentatori su quali siano i diritti e doveri.

Cosa non deve fare il tiratore

  • Circolare in poligono con le armi cariche.
  • Circolare in poligono con armi che non siano nella loro custodia.
  • Usare armi e munizioni per le quali il poligono non sia agibile o non funzionanti o con evidenti difetti tecnici.
  • Usare l’arma con imprudenza e avventatezza. Sparare su tutto ciò che non sia il bersaglio.
  • Sparare i colpi in rapida successione, senza il costante allineamento con il bersaglio.
  • Toccare l’arma, seppur scarica, durante l’interruzione del tiro ordinata dal Direttore di Tiro.
  • Appoggiare anche momentaneamente l’arma carica sul banco. Rivolgere l’arma in direzione diversa da quella del bersaglio.
  • Caricare con più di 5 cartucce le armi usate per il tiro, se non espressamente autorizzato dal Direttore di Tiro.
  • Sparare in assenza del Direttore di Tiro. Le norme in vigore non consentono deroghe.
  • Utilizzare metodologie di tiro non conformi al Regolamento U.I.T.S. (Unione Italiana Tiro a Segno) ed alle norme di P S (Pubblica Sicurezza).

DA RICORDARE

  • IL COLPO ACCIDENTALE E' SEMPRE FRUTTO DI IMPERIZIA, LEGGEREZZA ED INOSSERVANZA DELLE PIU' ELEMENTARI NORME DI SICUREZZA E SOPRATUTTODEL BUON SENSO.
  • A POSTERIORI NESSUNA GIUSTIFICAZIONE PUO' DIMINUIRE LA COLPEVOLEZZA.
  • LA MIGLIOR SICUREZZA NEL MANEGGIO DELL'ARMA E' DATA DALLA PERFETTA CONOSCENZA DELLA SUA COMPOSIZIONE, DEL SUO FUNZIONAMENTO E DELLE ATTIVITA' DA SVOLGERE.

Cosa deve fare il tiratore

  • Prima di accedere alle linee di tiro effettua tassativamente le registrazioni previste dalle norme di Pubblica Sicurezza, ritirando la scheda dalla Segreteria che dovrà consegnare al Direttore di Tiro.

  • Tiene la pistola in apposita custodia od in fondina. Il tiratore di carabina la trasporta nel proprio fodero/custodia. Entrambi possono maneggiare le armi solo sulla linea di tiro.

  • Sulla linea di tiro, usa ogni accortezza rivolta alla propria ed altrui sicurezza osservando ogni disposizione che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno impartire tramite il Direttore di Tiro.

  • Effettua il tiro esclusivamente contro bersagli omologati che vengono, su richiesta, forniti dalla Sezione di Pordenone.

  • Quando il personale addetto o gli stessi tiratori devono recarsi sulla linea dei bersagli, appoggia l’arma scarica sul bancone con l’otturatore aperto e senza caricatore o con il tamburo ribaltato in apertura con le camere vuote. Qualunque sia la tipologia dell'arma, la canna dovrà sempre essere rivolta in direzione della linea dei bersagli.

  • In caso d'inceppamento della propria arma, opera per risolvere il problema mantenendo sempre e in ogni caso l’arma rivolta nella direzione del proprio bersaglio. Alza il braccio che non tiene l’arma per segnalare l’eventuale richiesta di supporto tecnico da parte del Direttore di Tiro.

  • A termine dell'attività di tiro comunica al Direttore di Tiro il numero e tipo delle munizioni sparate. Inoltre avrà cura di depositare scatole e bossoli vuoti negli appositi contenitori al fine di lasciare la mensola della postazione di tiro pulita.

  • Rivolgendosi preventivamente ed esplicitamente al Direttore di Tiro, può richiedere, durante la stessa seduta di tiro, l’utilizzo di un’altra arma propria o di altro tiratore.

  • Qualsiasi tiratore, sia questi: agonista, frequentatore, obbligat, volontario, militare, effettuerà l'attività di tiro solo in presenza del Direttore di Tiro o del Commissario di Tiro

  • Mantiene una condotta esemplare e civile effettuando le proprie azioni con la "diligenza" di un serio professionista.

 

Cosa deve fare il direttore di tiro

  • Autorizza l’ingresso allo stallo di tiro al solo tiratore. Ogni altra persona resta alle spalle dei tiratori, oltre la vetrata.

  • Autorizza i principianti ad accedere al tiro richiedendone, se ritiene opportuno, l’accompagnamento di un Istruttore Sezionale.

  • E’ responsabile, nel settore di sua competenza, dell’osservanza di tutte le Norme di Legge e di sicurezza previste per l’esecuzione del tiro.

  • Ha la facoltà di sospendere il tiro del tiratore la cui condotta rappresenti, pericolo per sé e per gli altri.

  • Autorizza il cambio dei bersagli nello stand di tiro al singolo tiratore che ne faccia richiesta solo quando tutti i tiratori abbiano posata sul banco l’arma scarica con l’otturatore aperto o il tamburo aperto.

  • Interviene, ogni qualvolta ricorra un inceppamento all’arma di un tiratore, se questi nei modi prescritti, avrà attirato la sua attenzione.

  • Autorizza i tiratori, durante la pausa per il cambio dei bersagli, a raccogliere gli oggetti caduti oltre la linea di fuoco.

  • Può autorizzare, durante la stessa seduta di tiro, lo scambio di armi fra tiratori o l’utilizzo di un’altra arma solo dopo tassativa registrazione a cura del tiratore nell’apposito registro.

  • Autorizza o sospende il fuoco ogni volta che ravviserà l’opportunità di farlo.

  • Sottopone al Consiglio Direttivo, con circostanziato rapporto, ogni inosservanza alle presenti regole per le eventuali decisioni da parte della Commissione di disciplina.